VIU' 2024

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VIU' 2024
  • event addressViù (TO)
24 ago 2024

dettagli evento

data: sabato 24 agosto 2024

organizzatore: Associazione Turistica Pro Loco di Viù

Lunghezza Percorso: 1860 mt

Pendenza Media: 7,50 %

Categoria Iscritti Confermati
C1 0
C2 0
C3 0
C4 0
C5 0
C6 0
C7 0
C8 0
C9 0
C10 0
N5k 0
Gravity Bike 0
Drift Trike 0
Drift Trike Junior 0
Folk Italia D. 0
Folk Italia S. 0
Folk FC0 0
N5 0
N6 0
L8G 0
Totale Iscritti 0
Categoria Numero Pilota / Copilota Asd

Il territorio del comune di Viù si è sviluppato in una conca naturale a cavallo del torrente Stura di Viù, affluente del fiume Stura di Lanzo. Tra i più vasti d'Italia, occupa una superficie di 8849 ettari; salvo rare eccezioni, si presenta abbastanza ripido, ricco di boschi, con una sensibile diminuzione, rispetto al passato, delle aree a prato. Il punto di massima altitudine è costituito dalla vetta del Ciarm del Prete (2.390 m), cima più alta dell'anfiteatro naturale della frazione dei Tornetti.

Essenze tipiche della zona sono il castagno selvatico e il faggio, di cui esistono esemplari di straordinarie dimensioni nella zona di Col San Giovanni. Non mancano alberi da frutto, in maggioranza meli, di cui si sta tentando un graduale recupero. Sul territorio del comune di Viù sono disseminate ben 34 frazioni, ancora tutte abitate, almeno nella stagione estiva.

Ricche foreste coprivano, anticamente, anche le rocce del Calcante ed i vecchi narravano che uno scoiattolo poteva scendere dalla cima dell'Uia fino alle case di Viù, di albero in albero, senza toccar terra. Cagione del disboscamento fu lo sfruttamento delle miniere di ferro per fondere e lavorare il metallo, specialmente per la fabbricazione dei chiodi. Frequente è ancor oggigiorno il nome di Chiovataro e ricordano le vecchie lavorazioni i nomi delle due frazioni Forno e Fucine. Anche le capre furono causa di scomparsa del bosco. Nel 1910 però si incominciò il rimboschimento di uno dei fianchi Sud del Calcante.


Dal 1959 Viù è la sede del Gran Premio Newton Bob Kart, un evento nato dal desiderio di dar vita ad una competizione simile alle gare americane di soap box. La prima edizione del gran premio di bob kart, di tipo goliardico, venne intitolata a Newton in quanto si trattava di veicoli fatti correre grazie alla forza di gravità. I primi mezzi nacquero in modi assai improvvisati mettendo insieme telai in legno con ruote fatte dello stesso materiale. Negli anni settanta comparvero le prime modifiche ai mezzi: vennero realizzati bob in ferro con volante, ruote, freni delle vecchie Fiat 500 e roll-bar, con un numero sempre maggiore di ragazzi che puntualmente ogni anno davano vita a nuovi bob per contendersi l'ambito premio del migliore in classifica. Nel 1980 vennero impartite nuove disposizioni per la costruzione dei mezzi: vennero introdotte le ruote delle "Mini", vennero date delle dimensioni per le ruote (minimo quelle dell'"Ape" e massimo quelle della "500"). Nel corso degli anni la competizione ha avuto un successo sempre più crescente, finché nel 2007 la competizione è entrata a far parte del calendario delle prove del Campionato Italiano Carts. Nel settembre 2009 è stato anche nel calendario delle prove del Campionato Europeo.